Nepal, il governo si riunisce sull’Everest per lanciare l’allarme sull’effetto serra.
Molti indossavano la maschera per l’ossigeno e qualche ministro non ha retto all’altitudine
Di 5242 metri, ma nonostante tutto il governo del Nepal ieri ha tenuto una riunione al campo base dell’Everest per lanciare l’allarme contro il riscaldamento globale. Dopo la seduta “sottomarina” del governo delle Maldive, il 17 ottobre scorso, i 23 ministri nepalesi hanno battuto il record dell’esecutivo che si è riunito più in alto. Lo scopo della riunione era approvare il “Manifesto dell’Everest” in vista della conferenza sul clima a Copenhagen e chiedere al mondo di “minimizzare l’impatto dei cambiamenti climatici sull’Everest e sulle altre montagne dell’Himalaya”. Dall’Himalaya nascono i dieci grandi fiumi dell’Asia, dai quali dipende la vita di 1,3 miliardi di persone. Il Nepal chiede ai Paesi che emettono più gas serra di ridurre urgentemente le emissioni per evitare che il riscaldamento climatico distrugga i ghiacciai e prosciughi i fiumi della regione. (da La Stampa 5/12/2009)
(segue traduzione in inglese fatta in classe)





